Un modo concreto per aiutare i rondoni è installare delle cassette nido che possano essere utilizzate come alternativa alle cavità di monumenti e palazzi, che spesso vengono chiuse a seguito di restauri e manutenzioni.

I rondoni sono animali coloniali, quindi è opportuno prevedere da 3 a 6 cassette vicine, per dare la possibilità di creare una piccola colonia.

L’accesso al nido deve essere affacciato sul vuoto. 
È importante collocare la cassetta ai piani alti di un palazzo. Meglio dove già si vedono volare rondoni.

Le cassette vanno collocate su una parete in ombra, preferibilmente rivolta a nord. I rondoni soffrono le temperature troppo alte nel nido.

Le cassette vanno posizionate in un punto protetto dalla pioggia. L’ideale è sotto la parte spiovente della falda del tetto.

Oppure possono essere ancorate a un davanzale o al bordo di un terrazzo.

È molto importante fissare la cassetta in modo sicuro affinché non ci sia pericolo che cada nel vuoto recando danno a cose o persone!

Per facilitare l’occupazione della cassetta, che potrà avvenire anche l’anno successivo al posizionamento, si possono mettere richiami di rondone (http://www.xeno-canto.org), per invitare gli individui in transito ad esplorare le cavità.

Sul web si possono trovare ditte specializzate nella vendita di cassette nido. Qui alcuni esempi: www.cisniar.it, www.schwegler-natur.de

Per chi preferisce il faidate ecco un semplice schema di uno dei modelli più utilizzati. Il foro di accesso può essere posizionato sul lato più corto o su quello più lungo, qualora si volesse ancorare la cassetta a un davanzale.

Tratto da: Mauro Ferri, 2012. I nidi artificiali per i rondoni europei, Apus. Sp. In Picus n° 2, 74
Disponibile online su www.festivaldeirondoni.info – in documenti scaricabili