Dalla metà di giugno capita spesso di trovare dei piccoli di rondone caduti dal nido. I pulli dei rondoni, quando sono cresciuti abbastanza per muoversi liberamente, specie nelle giornate molto calde o quando hanno fame, si affacciano dai nidi e a volte si lanciano prima del tempo. Quando succede cadono a terra e non riescono più a volare.  In questa situazione hanno bisogno di essere aiutati e certamente tutti possono fare qualcosa.


Chi è a Milano può contattare l’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali.

Per segnalare un animale in pericolo o in difficoltà chiamare il numero 02.97064220 dalle 9 alle 24.
ENPA Sezione Provinciale di Milano – Via Gassendi, 11.

Per info o segnalazioni senza carattere di urgenza scrivere a info@enpamilano.org
Qui tutte le attività di ENPA Milano

Un’alternativa semplice e immediata è chiamare il C.R.A.S. (Centro Recupero Animali Selvatici) più vicino. Se siete a Milano probabilmente il centro più vicino è quello dell’Oasi WWF di Vanzago.
Telefono: 02.93549076
Qui trovate tutti i riferimenti per mettervi in contatto con loro.

Anche il Centro Recupero Fauna Selvatica de La Fagiana, gestita dalla LIPU – Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli di occupa del recupero della fauna selvatica.
Telefono: 338 3148603

Il centro si trova a ovest di Milano, a circa 30km dalla città, in un bosco meraviglioso nel cuore del Parco del Ticino.
Qui trovate tutte le istruzioni per mettervi in contatto con loro e raggiungerlo.

 

 

Primo soccorso

In attesa di raggiungere il centro, è bene fornire un primo soccorso al nidiaceo, dargli da bere e sfamarlo. Una scatola da scarpe, areata, è l’ideale come ricovero, basterà adagiarvi sul fondo uno straccio, della carta assorbente e riporla in un luogo poco rumoroso , così da imitare le condizioni ambientali del nido. Per reidratarlo sarà sufficiente dargli dell’acqua con una siringa senza ago o anche con il dito, facendo gocciolare l’acqua ai lati del becco o, aprendoglielo delicatamente con un’unghia.

Alimentazione:

È assolutamente indispensabile fornire ai piccoli di rondone una alimentazione adeguata, per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Il cibo ideale è rappresentato dai seguenti insetti:

grilli: sono probabilmente il cibo più indicato per allevare i piccoli di rondone, possono essere acquistati vivi o surgelati nei negozi di animali o su internet. Se i piccoli di rondone sono deboli o molto piccoli è meglio alimentarli ogni mezz’ora/ora con 1-2 grilli a volta, altrimenti anche solo 6 volte al giorno con 12-14 grilli per pasto.

Camole del miele: possono essere  acquistate nei negozi di pesca, sono molto energetiche e l’ideale sarebbe alternarle ai grilli ma non superare una dose di 4/5 al giorno.

Camole della farina: anch’esse si acquistano nei negozi di pesca, ma non sono un cibo molto adatto in quanto contengono delle sostanze che alla lunga possono danneggiare i piccoli rondoni. Meglio quindi non superare le 2 al giorno.

Altri insetti: mosche, farfalline, piccoli ragni, possono essere catturati ad integrare l’alimentazione dei pulli.

In casi di emergenza è possibile alimentare i rondoni con carne trita o con un omogenizzato di carne (da somministrargli con una siringa senza ago), ma massimo per un paio di giorni in attesa di nutrirli con una dieta a base di insetti.

Se i piccoli non aprono la bocca da soli, sarà necessario alimentarli in modo forzato, aprendogli delicatamente il becco con un’unghia.

Pronti a volare

I piccoli di rondone sono pronti all’involo quando passano la giornata ad allenare le ali, pesano intorno ai 35-42 grammi e hanno le ali, a riposo, più lunghe della coda. Per liberarli sarà sufficiente posizionarsi in un luogo aperto e privo di pericoli, come un prato, meglio nei pressi di una colonia, protendere la mano con il palmo aperto e aspettare che il rondone spicchi il volo.