A Milano fanno il nido tre specie di rondoni:
il Rondone comune (Apus apus), il Rondone pallido (Apus pallidus) e il Rondone maggiore (Tachymarptis melba).

Imparare a distinguerli dalla Rondine (Hirundo rustica) e dal Balestruccio (Delichon urbicum), con cui spesso vengono confusi, non è difficile.

Rondoni e rondini sono animali completamente diversi.

I rondoni appartengono all’ordine degli Apodiformi, dei senza zampe cioè.
Un ordine solo per loro che accomuna specie adattate a vivere in volo, senza mai posarsi se non per riprodursi. Hanno zampe molto corte con tutte le dita rivolte in avanti. Per questo sono abili ad aggrapparsi su pareti verticali o su sporgenze rocciose.
I rondoni fanno il nido dentro cavità già esistenti come buche pontaie, sotto le tegole, dentro a cassoni delle tapparelle.


Le buche pontaie del Castello Sforzesco di Milano ospitano una colonia di rondone comune.

I rondoni sono presenti a Milano da aprile a agosto.

Rondini e balestrucci appartengono all’ordine dei Passeriformi ed è facile osservarli posati sui fili della luce o per terra.


Il nido della rondine è una coppa di fango aperta che poggia su diversi supporti come sporgenze di muri, cavi elettrici.


Quello del balestruccio è una coppa di fango chiusa, ancorata in genere ai sottotetti delle case.

Le rondini a Milano sono oramai una presenza molto rara.

Come distinguerli nel dettaglio:

Rondone comune

Il rondone comune è la specie più diffusa nei cieli milanesi, in particolare nel centro città.
È facile osservarlo da aprile a luglio presso i luoghi di nidificazione, le grandi basiliche romaniche e il Castello Sforzesco.
Il colore è nero, ad eccezione della gola che è chiara. È lungo 16-17 cm e ha un’apertura alare di 40-44 cm.
Vola in gruppo ed è riconoscibile per i caroselli aerei, le grida acute, il volo rapido e deciso, le ali a forma di falce e la coda forcuta.
Tra maggio e luglio alleva 2 o 3 piccoli che partono insieme ai genitori durante il mese di Agosto.


© Mandy West

Rondone pallido

Il rondone pallido è molto simile al rondone comune per forma e dimensioni, ma presenta tonalità più chiare color caffellatte e il sottogola chiaro più esteso, caratteri tuttavia difficili da apprezzare in volo.
A Milano è una presenza più rara del rondone comune e le colonie sono per lo più concentrate su edifici moderni, come la Stazione Centrale.
Il rondone pallido compie due covate e si trattiene in città fino ad ottobre. Da agosto ad ottobre se osservate un rondone è senz’altro un rondone pallido!

 
Ph. Stavros Karabinas

Rondone maggiore

Il rondone maggiore è il più grande di tutti. È lungo 20–23 cm e ha un’apertura alare di 51-58 cm.
È facile da riconoscere perché oltre alle dimensioni, presenta addome e gola bianchi.
A Milano è una specie di recente acquisizione e nidifica allo stadio di San Siro.


Ph. Rudraksha Chodankar

Rondine comune

La rondine comune è lunga 17-21 cm e ha 32-34.5 cm di apertura alare. Ha una struttura più esile del rondone ed un volo meno veloce e potente. Il ventre è bianco, le guance rosse e la coda è molto forcuta.

Ph. Katsura Miyamoto

Balestruccio

Il balestruccio (12–13 x 26–29 cm) è il più piccolo. Ha una coda poco forcuta come il rondone, ma è impossibile confondersi perché ha ventre e groppone bianchi.
Nidifica in città, ancorando i nidi ai sottotetti degli edifici ma è raro e in diminuzione.

 
© Tom Lee